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ELENA BORIN_soprano
bio news press gallery audio/video Elena Borin intraprende inizialmente l'attività artistica come clarinettista, diplomandosi poi anche in canto nel 2000, presso il Conservatorio Lucio Campani di Mantova, e debuttando nello stesso anno nel ruolo di Zerlina nel Don Giovanni, a Verona con l'Orchestra Regionale del Veneto.
Nello stesso anno ha cantato inoltre il ruolo di Susanna in una produzione delle Nozze di Figaro andata in scena al Teatro Bibiena di Mantova. Nel 2001 collabora con la Fondazione Arturo Toscanini partecipando agli allestimenti della Vedova allegra e della Traviata, in una lunga tournée in Italia. L'anno seguente canta il ruolo di Rosaura nel Fanatico in berlina di Baldassarre Galuppi a Mantova presso il Teatro Bibiena, in un'edizione dell'opera curata nella regia da Enzo Dara e debutta come Marcellina nelle Nozze di Figaro in una produzione estiva andata in scena nelle Ville del Palladio. Prosegue quindi la collaborazione con la Fondazione Toscanini partecipando a numerosi concerti con un programma comprendente musiche di Verdi e i Carmina Burana; con l'orchestra del Teatro Regio si esibisce, nell'estate 2004, nel “Concerto sotto le stelle" diretto da Maurizio Barbacini in piazza del Duomo a Parma. E’ stata Anna (Nabucco) all’Arena di Verona e Ines nel Trovatore al Teatro Regio di Parma nel Festival Verdi 2006.
Fra gli impegni più recenti, da segnalare la Valencienne nella Vedova allegra al Teatro Piccinni di Bari con la regia di Gino Landi, Giovanna in Ernani al Teatro Regio di Torino e Giannetta in una produzione dell'Elisir d'amore a Bergamo da cui è stato realizzato un DVD e Nabucco (Anna) a Caracalla. Nel 2008 ha cantato Lucia di Lammermoor (Alisa) al Teatro Comunale di Bologna, è stata impegnata al Maggio Musicale Fiorentino nella Ledi Makbet Mcenkogo Uezda (Una lady Macbeth del distretto di Minsk) di Dmitrij Šostakovič per la direzione di James Conlon, all'Arena di Verona ha preso parte alla produzione di Rigoletto e, in seguito, alla produzione di Z mrtvého domu (Da una casa di morti) di Leóš Janáček al teatro Massimo di Palermo. Il 2009 si è aperto con il successo ottenuto al teatro Regio di Torino con L'italiana in Algeri (Elvira) diretta da Bruno Campanella e l'ha vista poi applaudita nell'Elisir d'amore a Verona, nella Vedova allegra a Trieste (Valencienne) e nel Trovatore a Firenze. Nel novembre 2009 ha debuttato inoltre nella Bohème (Musetta) a Palma de Mallorca.
(AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2009) Si prega di distruggere eventuali versioni precedenti
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